Progetto Ananda 

Valorizzare le differenze per contrastare le disuguaglianze

Uno sguardo sul Benin



Il Benin, piccolo Stato dell’Africa occidentale affacciato sul Golfo di Guinea tra Nigeria e Burkina Faso, è una terra ricca di storia e tradizioni. Culla dell’antico Regno del Dahomey, fu uno dei più potenti regni dell’Africa precoloniale ed è ricordato anche per le celebri “Amazzoni del Dahomey”, donne guerriere simbolo di coraggio e indipendenza.















Il paese è considerato la patria spirituale del Voodoo, religione tradizionale che convive pacificamente con cristianesimo e islam. Questa pluralità religiosa riflette una forte cultura della tolleranza e del rispetto delle tradizioni ancestrali.

Nella società beninese la comunità e la famiglia allargata hanno un ruolo centrale, mentre gli anziani conservano grande autorevolezza. Accanto alle strutture tradizionali cresce però il desiderio di emancipazione, soprattutto tra donne e giovani.

Pur essendo relativamente stabile dal punto di vista politico, il Benin resta uno dei paesi più poveri del mondo: gran parte della popolazione vive in condizioni difficili e l’economia si basa soprattutto su agricoltura e commercio informale. Persistono problemi come analfabetismo, disuguaglianze e mancanza di lavoro, che favoriscono sfruttamento e traffico di minori.

Nonostante ciò, il Benin mostra grande resilienza: associazioni e società civile lavorano ogni giorno per promuovere istruzione, diritti e sviluppo sostenibile.


(Dati adattati da fonti come UNICEF, ActionAid e UNDP.)

Progetto Ananda


Il progetto Ananda propone un intervento sulla società Beninese partendo dalla scuola: tramite attività extracurriculari, vuole mirare a sensibilizzare la tendenza alle pari opportunità, nel rispetto della valorizzazione delle differenze individuali.















Attraverso un programma educativo ed interattivo che coinvolga i bambini del Benin, il progetto mira a creare un ambiente educativo inclusivo e a lungo termine che promuova l'uguaglianza di genere e sociale, incoraggiando la comprensione reciproca e celebrando la diversità come punto di forza e non come discriminante.

Come poterlo fare

Ananda verrà attuato grazie alla collaborazione con l'ONG La Rescousse, presso gli istituti scolastici situati in Benin nelle periferie di Cotonou. Il progetto Ananda potrà essere realizzato anche grazie alle donazioni ricevute attraverso la raccolta fondi.


L'associazione Calathea vuole realizzare un lavoro continuativo di educazione che coinvolgerà i bambini beninesi e italiani attraverso l’attivazione di una corrispondenza tra le scuole dei paesi coinvolti ed un progetto basato sull'intercultura, al fine di sensibilizzare il tema delle disuguaglianze su ampia scala. La corrispondenza verrà basata su argomenti di confronto al fine di stimolare nei bambini un’apertura verso “l’altro” nonostante le profonde differenze a livello geografico, culturale e sociale. Per perseguire tali obiettivi l’associazione si appoggerà agli adulti di riferimento presenti sui diversi territori.
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Le nostre risorse

Il progetto prevede la realizzazione delle attività attraverso la presenza sul territorio di volontar* italian*, tra cui Michela Sole - psicologa dell’età evolutiva e presidentessa di APS Calathea - e Giorgia Risso - educatrice professionale -. Nell’arco di due settimane, previste per marzo 2026, i bambini coinvolti saranno chiamati a partecipare ad attività strutturate e laboratoriali, che mirano alla stesura di un prodotto che diventerà oggetto di una mostra conclusiva (fotografie, creazioni dei bambini).Le persone volontarie dell’associazione, così come l’interprete di lingua, saranno attive per tutti i workshops proposti per rendere l’esperienza il più completa possibile.

A cosa servirà la tua donazione


APS Calathea è un'associazione senza scopo di lucro e, pertanto, vive delle donazioni che riceve da coloro che condividono la nostra causa. L’associazione si impegna ad offrire laboratori psico-educativi anche sul territorio italiano, sempre mirando alla valorizzazione delle differenze ed al contrasto delle disuguaglianze partendo proprio dai più piccoli.
Siamo convinti che i nostri progetti possano trovare la loro efficacia anche in quei paesi in cui l’accesso all’educazione non è un dovere di tutti, ma un privilegio per alcuni.
Anche solo un euro può contribuire alla nostra missione e rimanendo aggiornati sui nostri progetti, troverete riscontro del vostro prezioso contributo!